Dopo aver pensato al titolo di questo articolo volevo riportare la definizione da Wikipedia:

 Con la locuzione business intelligence (BI) ci si può solitamente riferire a:

  • un insieme di processi aziendali per raccogliere dati ed analizzare informazioni strategiche
  • la tecnologia utilizzata per realizzare questi processi
  • le informazioni ottenute come risultato di questi processi

Questa espressione è stata coniata nel 1958 da Hans Peter Luhn, ricercatore e inventore tedesco, mentre stava lavorando per IBM. Se ci riferiamo al mondo delle associazioni (NGOnon profit, promozione sociale) non è corretto parlare di business ma di sociale, quindi di social intelligence.

 MAI DEFINIZIONE PIU’ APPROPRIATA.

Da diversi anni l’analisi dei dati aziendali è diventata fondamentale per le scelte che i manager devo affrontare per vincere la sfida della competitività, che il mercato economico richiede.

Molti articoli confermano come nell’ultimo biennio ci sia stato un aumento esponenziale nella crescita dei  dati e di come le aziende si stanno strutturando, con infrastrutture HW sempre più sofisticate proiettate verso l’integrazione di Storage incrementali, per contenerli.

I dati sono sempre più eterogenei provenienti da fonti diverse quindi si parla di dati strutturati (provenienti da DBMS Database Management System) dati destrutturati (privi di schema come immagini, porzioni di testo) dati semi-strutturati (che non hanno una sufficiente struttura per permetterne la memorizzazione e gestione da parte dei DBMS) insomma un vero e proprio “mare magnum” di dati.

Social Business Intelligence è l’impegno che le PMI dovranno affrontare per migliorare la comunicazione, la condivisione, la lettura e l’analisi di qualsiasi tipo di dato per un’azione proattiva delle attività e delle strategie aziendali.

L’approccio con cui affrontiamo i progetti Social Business Intelligence si basa su fattori fondamentali la consulenza, il saper ascoltare, il saper consolidare le idee dei singoli per poter generare un’analisi atta a  creare l’infrastruttura software più corretta.

Per questo motivo EXPLAN da diversi anni propone, grazie all’offering IBM, questo tipo di strategia.

Grazie alle funzionalità delle soluzioni software IBM abbiamo realizzato e implementato modelli applicativi per le specifiche  esigenze delle PMI. Uno dei punti di forza è la nostra capacità di integrare soluzioni social collaboration (IBM Domino, IBM Connections, Websphere Portal) con soluzioni Business intelligence e Business Analytics (Cognos & TM1).

SOCIAL APPLICATIONS & SOCIAL BUSINESS è la carta vincente!