L’ultima release del portale IBM permette di creare, organizzare e pubblicare on-line tutti i contenuti posseduti all’interno della propria azienda.

Sulla base delle esperienze delle versioni precedenti IBM ha ampliato gli orizzonti di utilizzo di WebSphere Portal. Ora tutto è orientato alla collaborazione, collaborazione lato business e collaborazione lato social. Diversi strumenti di integrazione svincolano i contenuti dalle applicazioni che le gestiscono per favorire la consultazione da qualsiasi client di visualizzazione web.

Le nuove capacità aiutano la condivisione delle informazioni di social business sia all’interno che all’esterno della propria organizzazione e possono sviluppare in tempo reale layout di visualizzazione personalizzati sulla base dello  strumento utilizzato per la visione, dai client dedicati ai web browser fino agli smartphone e ai tablet.

Tra le varie, nuove, funzionalità abbiamo scelto:

  • gestione semplificate delle pagine e dei processi di approvazione tramite Web Content Manager, controllo sulle versioni dei documenti pubblicati e syndication (replica) tra vari sistemi di content
  • nuovi Temi grafici con ambiente di lavoro sviluppato per un maggior controllo sulle fasi di design, testing e produzione dei contenuti
  • tema per estendere i contenuti agli smartphone
  • autenticazione OpenID che permette l’accesso degli utenti già registrati sui social network pubblici come Facebook
  • nuovi strumenti in-place e real-time di analisi sull’utilizzo delle risorse
  • capacità di elaborare strutture wiki, articoli e blog attraverso template preconfezionati
  • miglioramento delle funzionalità di ricerca

 

In EXPLAN abbiamo già testato le versioni Beta e oggi stiamo sviluppando diversi progetti sulla nuova piattaforma appena rilasciata.

In base ai risultati dei nostri test e alle impressioni ricavate dall’utilizzo quotidiano del nuovo portale sia come utenti finali sia come designer di ambienti di produzione, possiamo sicuramente confermare di aver rilevato un notevole aumento della velocità dei tempi di risposta del nuovo sistema, un’impressionante facilità nel costruire architetture di “Content Management” complesse.

Non sembrerebbe  quindi il caso di attendere la 9